La manutenzione delle barriere, rientra nella manutenzione degli allarmi in genere e comprende quelle opere di manutenzione migliorativa, preventiva e/o correttiva del sistema; Ciò che caratterizza una lavorazione per essere identificata nell'ambito della straordinarietà è la sua applicazione su un impianto già preesistente e predisposto ad una completa compatibilità con l'intervento programmato.
All'interno della manutenzione detta Straordinaria si inseriscono tutte quelle lavorazioni di ammodernamento degli impianti e sostituzione/riparazione delle parti usurate o non più operative dei sistemi di allarme.
TORNELLI AUTOMATICI

TORNELLI MECCANICI

TORNELLI SMART

L'installazione di sistemi di uscita di emergenza è un'operazione normata dal codice UNI EN 179:1999 per i dispositivi antipanico per le uscite di emergenza azionati mediante una maniglia a leva o piastra a spinta.
Con la Manutenzione Straordinaria invece, viene proposta al cliente una contrattazione standard per la Manutenzione Ordinaria, che concentrandosi sulle varie componenti usurabili dell'impianto, attenziona la perfetta manutenzione con test di verifica e analisi ciclica dell'impianto.
Ecco l'elenco dei principali test e verifiche sui sistemi di allarme effettuati come da contrattazione a cadenza semestrale.
Tutti i tecnici della Messana Manutenzione ed Impianti sono periti elettronici con conoscenze specifiche e corsi nel settore degli impianti di sicurezza e allarme.
Per una manutenzione a norma dell'impianto, il contratto offerto dalla Messana Manutenzione ed Impianti propone tutte gli interventi richiesti dal legislatore quali le visite di manutenzione preventiva e le verifiche di manutenzione semestrale. Incluso nell'offerta, l'assistenza su chiamata, ad ogni eventuale richiesta, per malfunzionamenti e guasti, negli orari lavorativi dei giorni feriali.

La Messana Manutenzione ed Impianti, utilizza fornitori di sistemi di allarme certificati e italiani. Tutti i dispositivi installati dalla Messana Impianti possono essere utilizzati all'interno di enti e istituzioni, poichè rientrano nelle direttive italiane riguardanti la privacy oltrechè nelle norme del Garante Europeo per la protezione dei dati.